328/ B Ashokarama RD,
Adiambalama, Katunayaka
Sri Lanka.

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I go to Sri Lanka

festa della raccolta sri lanka

Finalmente per la festa della raccolta sono a casa.

Aprile è il mese più bello per i ragazzi del villaggio di Adiambalama, perché le scuole chiudano 3 settimane per la vacanza dell’anno nuovo. Le risaie vuote sono la pista ideale per sorvolare gli aquiloni. Il vento anche a loro favore e dalla mattina fino al tramonto. Mentre loro piatto di riso si raffredda a casa e mentre la madre si arrabbia perché non vengano nemmeno a mangiare, loro stanno pilotando un enorme aquilone.
Ieri il 14 alle 8:13, abbiamo acceso il fuoco del l’anno nuovo con i vestiti nuovi. Il 13 venerdì, abbiamo detto addio all’anno vecchio. La nonna ha già preparato tutto compreso la tavola con i dolci tradizionali. Mio padre ha pulito il fornello tradizionale e rifatto con la terracotta nuova come la tradizione vuole. Mentre mia mamma cominciava a preparare la candela d’olio di cocco mentre io e mio fratello stavamo raccogliendo i fiori bianchi per addobbare altarino che si trova nel giardino.
La tradizione vuole che dalle 1:45 poi tutti devono smettere tutte attività quotidiane fino a momento in cui arriva l’anno nuovo.
” Vien qui tutti dobbiamo bollire il latte di cocco” ci ha chiamato mio papà.
Lui ha acceso il fuoco, dopo qualche secondo il latte ha debordato portando un rumore fino a che il fuoco si spegne da solo. Secondo la tradizione, questo è un simbolo dell’inaugurazione che tutti devono seguire.
Alle 8:13 in punto, tutti hanno cominciato a far scoppiare ” Una Wedi( Fuoco d’artificio tradizionale) per annunciare l’arrivo dell’anno nuovo. Chi è più ricco hanno comprato quelli moderni come successo nel villaggio di Arigliano del libro di Catozzella- E tu splendi. Non è finito qui, dobbiamo aspettare che arrivi l’ora sacra per iniziare a mangiare il primo boccone dell’anno nuovo. Secondi i calcoli del monaco del villaggio, l’ora sacra sarà verso 11. Anche se avevamo il fame non potevamo rompere le regole.
Il cibo inaugurante è il riso con latte di cocco cucinato con olio di sesamo dolcificato con melassa di cocco. Poi la tavola era pieno di dolci che ha preparato sia mia madre che mia nonna. Dopodiché abbiamo corso da zia Sumana per suonare il tamburo gigante. Mentre saliamo i gradini, ho visto che le amiche della zia stanno suonando un pezzo che conoscevo anche io. Di corso sono seduta per terra e iniziato a cantare assieme a loro. Poi, sentivo la voce del mio cugino Shali che stavo altra parte della strada. Lui era con alcuni contadini che stavano per iniziare i giochi sociali in strada. Ogni anno questi giochi si fanno davanti alla bottega del Wirasingha Mudalali perché ormai così vuole la tradizione. Wirasingha Mudalali ha quasi 70 anni, corto come un nano e gigante come una patata. Ha i denti scuri perché mastica le foglie di betel H24. A volte simpatico, spesso lunatico. Unica cosa odio di lui che sputa dappertutto tranne davanti al monaco del villaggio perché un giorno al sermone il monaco l’ha rimproverato per quel azione. Dopo aver dato auguri a tutti mi sono mischiato con i tutti per nel loro mondo dei giochi dell’anno nuovo.

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